VIVI GIUSEPPE

 
CODICI
ID SCHEDA12305
tipo di schedaAUT
 
 
INTESTAZIONE
Nome scelto di persona o enteVIVI GIUSEPPE
Luogo di nascita o di inizio attività enteMODENA
Luogo di morte o di fine attività enteMODENA
Data di morte o di fine attività ente13/05/1910
Luogo e/o periodo di attività1870 CA. - 1904 CA.
 
OsservazioniPADRE DI ERIBERTO CHE GLI SUCCEDERÀ NELLA DIREZIONE DELLO STUDIO.
FORSE È STATO IN SOCIETÀ COL FRATELLO GEMINIANO PER UN CERTO PERIODO (ANTE 15/09/1868).
"VIVI GIUSEPPE 1880-1888
OPERA INIZIALMENTE IN VIA FARINI DA SOLO. FOTOGRAFO UIFFICIALE DELL'ACCADEMIA MILITARE RITRAE CON DISCRETA QUALITÀ SOPRATTUTTO NEL PICCOLO FORMATO. GLI SUCCEDE NEL 1888 IL FIGLIO ERIBERTO CHE NE AMPLIA L'ATTIVITÀ CON ALTRE DUE SEDI SITE IN VIA ZONO E IN VIA MONTI"
NOTA DI ALESSANDRO SIMONINI

VIVI GIUSEPPE 1846-1910 ED ERIBERTO 1888-1914

FAMIGLIA DI FOTOGRAFI DI BUON MESTIERE MA NON ECCELSE DOTI, I VIVI (GIUSEPPE, PROBABILMENTE ASSOCIATO IN UN PRIMO TEMPO COL FRATELLO GEMINÍANO) SONO ATTIVI IN VIA FARINI 11 DAGLI ANNI SETTANTA. ALLO STUDIO SI RIVOLGONO A TRATTI L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E IL MUSEO CIVICO; QUEST'ULTIMO COMMISSIONA AL VIVI RIPRODUZIONI DI LAPIDI, EDIFICI E ALCUNE PANORAMICHE DELLA CERIMONIA INAUGURALE DEL MONUMENTO A NICOLA FABRIZI (1886) [MCMO]. NEL 1876 LO STUDIO REALIZZA UN PRECOCISSIMO ESEMPIO DI FOTOGRAFIA INDUSTRIALE, PRODUCENDO LE UNDICI TAVOLE ALL'ALBUMINA CHE ILLUSTRANO L'ALBUM-CAMPIONARIO DEI MANUFATTI DELLA FORNACE BENASSATI DI SALICETA SAN GIULIANO [BPMO]. DEFINITO "UNA BUONA MEDIOCRITÀ" ALLA MOSTRA ARTISTICO-INDUSTRIALE DEL 1896, NEL 1901 GIUSEPPE REALIZZA UNO SCOOP RITRAENDO PER PRIMO IL NUOVO ARCIVESCOVO NATALE BRUNI; IL PANARO RITIENE MAL RIUSCITO IL RITRATTO, MA IL GIORNO DOPO, FORSE PER L'INDIGNAZIONE DEL PROFESSIONISTA, SI CORREGGE E LO DEFINISCE "SOMIGLIANTISSIMO". NEL 1904 È ANCH'EGLI TRA I FIRMATARI DELLA PROTESTA GUIDATA DAL FOTOGRAFO FIORENTINO CARLO BROGI CONTRO LE RESTRIZIONI IMPOSTE DAL MINISTERO ALLA RIPRODUZIONE DELLE OPERE D'ARTE. AI PRIMI DEL SECOLO L'ATTIVITÀ È PROSEGUITA DAL FIGLIO DI GIUSEPPE, ERIBERTO, CHE PER UN CERTO PERIODO, DAL 1911, COMPARE COME SOCIO DI ORLANDINI. NEL 1914 ERIBERTO MUORE SUICIDA E L'ATTIVITÀ DELLO STUDIO CESSA.