MAGELLI LUIGI

 
CODICI
ID SCHEDA12390
tipo di schedaAUT
 
 
INTESTAZIONE
Nome scelto di persona o enteMAGELLI LUIGI
Luogo e/o periodo di attività1880 - 1902
 
Osservazioni"SI TRATTA DI UN SEMI-DILETTANTE TECNICAMENTE EVOLUTO, ATTIVO TRA 1880 E 1900. AVVOCATO, ASSIDUO FREQUENTATORE DEL CAFFÈ NAZIONALE, RITROVO DEI LIBERALI (RABETTI LO RICORDA "CON IL SOLITO MEZZO TOSCANO IN BOCCA, SIMPATICA FIGURA DI BELL'UOMO"), SI DEDICA ALLA FOTOGRAFIA NON SOLO COME PASSATEMPO: COME I PROFESSIONISTI DISPONE INFATTI DI CARTONCINI-CORNICE CON IMPRESSA LA PROPRIA FIRMA; LA STESSA CHE COMPARE SU MOLTI DEI RITRATTI APPARTENUTI ALLA RACCOLTA FAMILIARE DEI MARCHESI CAMPORI (TUTTORA CONSERVATA PRESSO IL CSAC - UNIVERSITÀ DI PARMA). PARTECIPA PIÙ VOLTE ALLE ESPOSIZIONI ARTISTICO-INDUSTRIALI MODENESI, E VIENE DESCRITTO DALLA STAMPA COME FOTOGRAFO "CHE NON SOLO AI DILETTANTI MA A PARECCHI PROFESSIONISTI POTREBBE ESSERE MAESTRO PER LA FINE MORBIDEZZA ARTISTICA DELLE SUE PROVE". NEL 1898 PARTECIPA, UNICO MODENESE, ALL'ESPOSIZIONE NAZIONALE DI TORINO, IV SEZIONE "FOTOGRAFIE". NEL 1899 FA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL'ESPOSIZIONE DI PARIGI, MA NON FIGURA POI NELL'ELENCO DEGLI AMMESSI. DONA A PIÙ RIPRESE FOTOGRAFIE DELLA CITTÀ AL MUSEO CIVICO, IN PARTICOLARE SI DEDICA ALLA RIPRESA DI MANUFATTI ED EDIFICI DESTINATI ALLA DEMOLIZIONE (MURA DELLA CITTADELLA, 1898; GHETTO, 1902).
BIBLIOGRAFIA: IL PANARO, 10.1.1896, 18.2.1898, 26.1.1899; RABETTI 1936, 84."

NOTA DI MICHELE SMARGIASSI, 1987-88